Emergenza Covid

Emergenza Covid

Il Covid-19, detto anche Coronavirus, è prepotentemente entrato nelle nostre vite all’improvviso. Nel giro di pochi giorni ci siamo trovati con scuole chiuse, uffici chiusi, negozi chiusi, mezzi di trasporto fermi, attività e servizi ridotti al minimo. Quasi senza rendercene conto ci siamo trovati rinchiusi nelle nostre abitazioni: abbiamo imparato ad utilizzare termini inusuali come “lockdown” o “smart working”; ci siamo abituati all’utilizzo di gel disinfettante e mascherine; abbiamo sperimentato le lunghe e pazienti file per fare la spesa al supermercato; abbiamo appeso sui balconi striscioni con il tricolore e frasi di speranza come “andrà tutto bene”, mentre seguivamo con apprensione alla tv la drammatica evoluzione della situazione. Negli occhi di tutti noi resteranno indelebili alcune istantanee, come la lunga fila dei camion con le bare a Bergamo, le immagini delle piazze deserte in tutto il mondo, il Papa che in una piazza San Pietro deserta e sotto la pioggia battente che impartisce la benedizione, i volti stravolti del personale medico nelle rianimazioni…

Proprio nei mesi più bui, il consiglio direttivo del Giardino di Luca e Viola, riunitosi più volte in videoconferenza, ha preso atto dell’emergenza in corso, definendo alcune priorità dove poter intervenire tempestivamente.
In deroga ai propri scopi associativi, si è stabilito di sospendere momentaneamente i contributi con fini pediatrici, e di intervenire nel cuore dell’emergenza andando a finanziare in primo luogo le strutture ospedaliere, in particolar modo i pronto soccorso, di tre realtà a noi vicine: l’ospedale S. Anna di Como, l’ospedale Valduce di Como e l’ospedale Fatebenefratelli di Erba. A tutte e tre le strutture sono stati erogati 5.000 euro ciascuno.

In seconda battuta, avendo ricevuto notizie circa le momentanee difficoltà economiche in cui versavano le case di riposo per anziani, si è deliberato di aderire al progetto proposto dal Gruppo Volontari Brianza di sostenere tre diverse strutture RSA col progetto “Insieme per i Nonni” donando un totale di 16.000 euro. I contributi sono stati utilizzati per l’acquisto di mascherine e presidi sanitari per il personale infermieristico e per i pazienti.

Contestualmente a questi due interventi, si è inoltre deciso di contribuire economicamente con 5000€ al servizio di consegna alimentari e medicinali promosso da alcuni comuni a favore dei cittadini più esposti e fragili, e svolto da alcune associazioni del territorio.